di Francesco Lauricella
Se un regista volesse girare una nuova versione de “Il sapore della ciliegia”, capolavoro di Abbas Kiarostami premiato con la Palma d’Oro a Cannes nel 1997, potrebbe tranquillamente scegliere Noto come set ideale. Qui, nell’estremo lembo sudorientale della Sicilia, la bellezza della vita si rivela in un morso, o meglio, in un assaggio che si svela tra i sapori raffinati di un’insegna storica: il Caffè Sicilia di Corrado Assenza.
A Noto si va per mille motivi, e non è necessario essere cineasti in cerca d’ispirazione o cacciatori di location esotiche per pellicole d’autore. Si arriva per il barocco dorato, per le piazze vive, per il mare che cinge la città e la luce che incanta, per perdersi nelle sere d’estate. C’è chi va persino per rivedere i luoghi dei Ferragnez.
Ma oggi, più che mai, si approda a Noto per un’esperienza che attraversa la tradizione e la reinventa: il viaggio inizia al Caffè Sicilia, divenuto vero e proprio santuario, meta di pellegrinaggi. Qui Corrado Assenza ha riscritto la grammatica della pasticceria della Sicilia contemporanea.
Entrare qui significa assistere a una metamorfosi del gusto siciliano: la tradizione, lungi dall’essere celebrata solo come nostalgia, viene valorizzata e vivificata da una visione che parla al presente, al futuro, al cuore dei siciliani, ai palati di tutto il mondo. Corrado Assenza è interprete e autore di questo rinnovamento. Le sue granite, protagoniste indiscusse dell’estate siciliana, sono un inno al minimalismo: non vanno mai mischiate. Ogni gusto è un’esperienza a sé, un viaggio preciso: limone, mandorla, gelsi, fragole…
Perché nelle creazioni di Assenza, ogni ingrediente è protagonista assoluto, è sublimato: la mandorla siciliana, qui elevata a simbolo essenziale e vivace; la ricotta fresca, che avvolge e conquista, diventando la vera anima di cassate e cannoli, fedeli alla tradizione ma impreziositi da sfumature contemporanee. L’albicocca, poi, in estate è un’esplosione di luce e sapore, come se un intero album di fotografie d’estate fossero racchiuse in un frutto.






La novità dell’estate 2025 è una torta alla ciliegia che avvolge con la sua intensità, conquista per la sua leggerezza e affascina con la sua raffinata eleganza. Un sapore che diventa emozione pura, grazie ad un doppio fiordilatte che incanta.
Il parallelismo con la cinematografia di Kiarostami non è soltanto suggestione: come nei suoi film, anche al Caffè Sicilia il minimalismo è una scelta poetica e radicale. Ingredienti semplici, pochi elementi che, uniti con intelligenza e sensibilità, danno vita a creazioni che oscillano tra realismo e lirismo, immergendo chi assaggia le sue creazioni nell’atmosfera contemplativa e sospesa del Caffè Siclia, dove il tempo sembra essersi fermato, mentre il gusto si rinnova costantemente.
Corrado Assenza trascende il ruolo di pasticcere: è un vero alchimista, un poeta che scrive versi con ricotta, mandorle, agrumi e luce mediterranea, dando voce ai profumi e ai sapori della sua terra. Ogni dolce, ogni granita, ogni confettura narra una storia antica e sempre nuova, in cui convivono, in un continuo dialogo, memoria e innovazione, radici e leggerezza, profondità e gioia. Sedersi ai tavolini del Caffè Sicilia significa riscoprire, come il protagonista di Kiarostami, la bellezza inattesa della vita, racchiusa in un semplice gesto.
Se cercate davvero la bellezza, se volete ritrovare lo stupore delle piccole cose, lasciatevi guidare fino a Noto. Qui, tra le pietre dorate e la luce del sud, vi aspetta il Caffè Sicilia di Corrado Assenza: un luogo dove la tradizione è in continua evoluzione e il sapore di una ciliegia può cambiare la vostra giornata, forse la vostra vita.

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