Bergamotto, timo, zenzero e profumi mediterranei: la bartender Stephanie Lynch firma un drink fresco e aromatico che porta nel bicchiere un piccolo viaggio nella Sicilia sud-orientale.
Ferragosto in Sicilia ha molti profumi. Quello del mare nelle ore più calde, della terra asciugata dal sole, degli agrumi, delle erbe aromatiche che crescono spontanee nelle campagne e, naturalmente, quello delle tavole attorno alle quali ci si ritrova nelle lunghe serate d’estate.
E allora perché non provare a mettere alcuni di questi profumi anche dentro un bicchiere?
L’idea arriva dalla bartender Stephanie Lynch, che per l’estate propone “Gin-Ger Time”, un cocktail fresco e decisamente mediterraneo nel quale bergamotto, timo, lime e zenzero si incontrano in un gioco di aromi che richiama immediatamente la Sicilia e, in particolare, il territorio degli Iblei.

Non il classico Gin Tonic, dunque, ma una sua interpretazione più aromatica, costruita per sovrapposizione di profumi.
Gli Iblei dentro un bicchiere
La base è Gin Noto, un London Dry Gin siciliano caratterizzato dalle note di bergamotto, pepe rosa e gelsomino.
A questo viene aggiunto Timous, infusione nella quale ritroviamo timo arbustivo biologico, bergamotto, elicriso, miele ed erbe amaricanti.

Poi entra in scena lo zenzero.
La Ginger Beer aggiunge infatti quella componente fresca e leggermente pungente che cambia il carattere del cocktail, mentre il lime porta acidità ed equilibrio. A completare il tutto c’è un rametto di timo fresco degli Iblei.
Ed è probabilmente proprio quest’ultimo il particolare più interessante.
Il timo è infatti uno dei profumi che meglio raccontano la campagna della Sicilia sud-orientale. Cresce spontaneamente tra terreni assolati, rocce e muretti a secco e porta con sé quel caratteristico aroma intenso che appartiene al paesaggio ancora prima che alla cucina.
In questo caso non è semplicemente una decorazione: avvicinando il bicchiere, il suo profumo diventa parte dell’esperienza.
Fresco, agrumato e mediterraneo
Il risultato è un cocktail nel quale le note agrumate del bergamotto e del lime incontrano la speziatura dello zenzero e le sfumature balsamiche delle erbe mediterranee.
Un insieme che rimane fresco e profumato e che sembra fatto apposta per una sera d’agosto.
Anche perché il bello di certi cocktail non è soltanto ciò che si beve.
Ci sono colori, profumi, ghiaccio, erbe aromatiche e quella condensa che lentamente ricopre il bicchiere mentre fuori ci sono ancora trenta gradi.
Piccoli particolari che, a Ferragosto, fanno decisamente parte del rito.
Gin-Ger Time: la ricetta
Ingredienti
40 ml di Gin Noto
20 ml di Timous
Ginger Beer
un rametto di timo fresco degli Iblei
zenzero fresco
succo di lime
ghiaccio
Preparazione
Riempire un bicchiere highball con abbondante ghiaccio.
Versare il gin e il Timous, quindi aggiungere il succo di lime appena spremuto. Completare con la Ginger Beer e mescolare delicatamente.
La guarnizione finale può essere realizzata con una sottile fetta di zenzero fresco e un rametto di timo, lasciando che siano proprio gli aromi delle erbe a raggiungere il naso prima ancora del primo sorso.
Un brindisi che parla siciliano
In fondo, raccontare un territorio non significa necessariamente descriverne soltanto monumenti, spiagge o paesaggi.
Un luogo può essere raccontato anche attraverso un profumo.
Quello del bergamotto. Quello del timo scaldato dal sole. Quello degli agrumi appena tagliati.
E persino attraverso un cocktail.
Così Gin-Ger Time diventa una piccola interpretazione liquida dell’estate siciliana: fresca, aromatica, solare e con quel pizzico di carattere che lo zenzero aggiunge senza chiedere permesso.
Per questo Ferragosto possiamo quindi brindare anche così: con tanto ghiaccio nel bicchiere, un rametto di timo, il profumo degli agrumi e un piccolo pezzo di Sicilia da assaporare lentamente.
Buon Ferragosto. E, naturalmente, cin cin.


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