Sono 605 le testimonianze raccolte in sei giornate tra Milano e Pisa con Dai voce alla tua svolta, la campagna di comunicazione ideata da Piccini per raccontare il cambiamento attraverso le esperienze delle persone e accompagnare il percorso di lancio del Chianti Rosé. Un progetto che porta il tema fuori dai tradizionali codici della comunicazione vinicola e lo trasforma in un’esperienza urbana, capace di coinvolgere direttamente il pubblico.
Dal concept creativo all’attivazione sul territorio, la campagna nasce da un parallelismo: proprio come il Chianti si prepara a reinterpretarsi in una nuova veste rosa, anche Piccini fa del cambiamento una parte integrante della propria identità.
Protagonista dell’iniziativa è stata una cabina telefonica rosa, ispirata alle storiche cabine londinesi e reinterpretata con un’estetica essenziale e contemporanea. Al suo interno, un telefono d’altri tempi invitava i passanti a rispondere a una domanda: «E tu, quando hai deciso di cambiare?». Programmato per squillare ogni 60 secondi, il telefono attivava una breve esperienza d’ascolto: dopo un messaggio introduttivo, i partecipanti avevano 45 secondi per raccontare la propria svolta, dalle decisioni capaci di cambiare radicalmente una vita ai piccoli passaggi che ne ridefiniscono il corso.
La cabina ha animato alcuni luoghi simbolici delle due città dall’8 al 10 ottobre a Milano e dal 15 al 17 ottobre a Pisa, dalle Colonne di San Lorenzo a Piazza San Babila, fino a Piazza XX Settembre. Al termine dell’esperienza, ogni partecipante ha ricevuto un cavatappi e un sottobicchiere in edizione limitata, realizzati per la campagna.

Il dato delle 605 testimonianze restituisce la partecipazione registrata nel corso delle sei giornate ma il valore dell’iniziativa risiede anche nella risposta qualitativa del pubblico. L’invito a fermarsi e riflettere sulla propria storia ha suscitato curiosità ed entusiasmo: numerosi passanti hanno riconosciuto nel cambiamento un tema importante, cogliendo nella cabina un’occasione per confrontarsi con sé stessi e dare voce alle proprie emozioni.
«Con Dai voce alla tua svolta abbiamo voluto partire dalle persone, dalle loro esperienze e dal significato che attribuiscono ai momenti di cambiamento. La risposta ricevuta a Milano e Pisa ci ha confermato quanto questo tema sia sentito e quanto possa diventare un punto di incontro autentico tra un brand e il suo pubblico – dichiara Mario Piccini, amministratore delegato del Gruppo Piccini – Il cambiamento, del resto, appartiene alla nostra storia. Nel 1882 il mio bisnonno Angiolo lasciò il commercio tessile per dedicarsi al vino, dando inizio a un percorso imprenditoriale che attraversa quasi un secolo e mezzo. Per noi evolversi significa continuare a guardare avanti senza perdere il legame con le nostre radici».
L’iniziativa si inserisce nella strategia di lancio del Chianti Rosé, pensata per ampliare il significato contemporaneo del Chianti, intercettare nuove occasioni di consumo e rafforzare il dialogo con un pubblico più ampio. Il progetto creativo si fonda sull’idea che «le vere leggende non rimangono immobili»: la tradizione non come elemento contrapposto all’innovazione, ma come patrimonio capace di attraversare il tempo e ridefinirsi.

In questa prospettiva, il Chianti Rosé si propone come una nuova interpretazione di un grande classico, in dialogo con le abitudini e i rituali della contemporaneità, a partire dall’aperitivo. Dai voce alla tua svolta ne anticipa il posizionamento attraverso un’esperienza che traduce in azione i valori di evoluzione, convivialità e spontaneità, dimostrando come una campagna possa costruire attesa intorno a un prodotto prima ancora di raccontarlo direttamente.
«Le vere leggende non rimangono immobili: è una convinzione che vale per le persone, per le imprese e anche per il vino – prosegue Mario Piccini – Il Chianti Rosé nasce dalla volontà di dialogare con il presente e con nuovi momenti di convivialità, mantenendo saldo il legame con la propria storia. Con questa campagna abbiamo voluto iniziare il racconto proprio da qui: dalla capacità di cambiare, senza smettere di essere sé stessi».
Il progetto di comunicazione non si esaurisce nell’attivazione fisica. Le registrazioni raccolte contribuiranno alla realizzazione di due documentari dedicati al tema del cambiamento, uno per Milano e uno per Pisa, trasformando le testimonianze in un racconto corale delle due città. Un’estensione narrativa che prolunga la vita del progetto oltre le giornate in piazza e valorizza i contenuti generati dalle persone, facendo dell’ascolto il punto di partenza per una comunicazione più profonda e partecipativa.
A sostenere l’iniziativa ha contribuito anche il coinvolgimento di creator locali, selezionati per le due città: a Milano Matteo Ranieri, Camila Celis e Marta Ieromazzo; a Pisa Camilla Masini, Sara Innocenti in arte La Hannuccia Horta Horta e Chiara Profeti.
A Matteo Ranieri è affidato il compito di svelare sui social media il Chianti Rosé attraverso l’unboxing della box ricevuta da Piccini, che contiene il vino, tre sottobicchieri, un cavatappi, un paio di calzini rosa a tema Piccini, sticker e un biglietto di ringraziamento che collega la campagna Dai voce alla tua svolta al cambiamento interpretato dal nuovo vino.
Il video sarà pubblicato oggi, 26 ottobre, sui canali social di Ranieri e inaugurerà una serie di contenuti che coinvolgerà, a seguire, tutti gli altri creator della campagna. Nei rispettivi video, ciascuno racconterà la propria esperienza nella cabina rosa e il momento di svolta condiviso al telefono, per poi presentare il Chianti Rosé, in un racconto che intreccia storie personali e novità di prodotto.
Piccini
Il Gruppo Piccini è una realtà vinicola a conduzione familiare con sede a Casole d’Elsa (Siena), le cui radici affondano nel cuore del Chianti Classico. Oggi, sotto la guida di Mario Piccini, quarta generazione della famiglia, il brand è tra le cantine italiane più dinamiche e innovative, con vini presenti in oltre novanta paesi nel mondo. L’ampia proposta di Piccini guarda dalle Alpi alla Sicilia, proponendosi come l’autentica famiglia del vino italiano.


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