Luglio 15, 2026

Dalla Sicilia oltre 30 indirizzi e un premio speciale al miglior panino: presentata a Roma CUCINAMARE 2026

La nuova edizione della prima guida italiana dedicata alla ristorazione balneare raccoglie oltre 460 indirizzi lungo le coste del Paese. Più di 30 locali segnalati in Sicilia e un premio speciale per il miglior panino al mare assegnato a Palermo.
È la Sicilia una delle protagoniste della nuova edizione di CUCINAMARE 2026, presentata il 4 giugno a Roma nelle sale dell’Hotel de la Ville: nell’isola sono infatti oltre 30 gli indirizzi selezionati dalla guida, un dato che conferma il peso crescente della ristorazione balneare siciliana nel panorama nazionale. E sempre in Sicilia arriva anche uno dei riconoscimenti speciali di questa edizione, il premio per il miglior panino al mare, assegnato a Ciurma di Palermo.
La guida, prima in Italia interamente dedicata alla ristorazione sul mare e disponibile solo in App, è arrivata alla sua quarta edizione con oltre 460 insegne distribuite lungo tutta la penisola, isole comprese. Il progetto fotografa un fenomeno ormai evidente: la tavola è diventata una delle ragioni del viaggio verso il mare. Non si sceglie più una località soltanto per la qualità della spiaggia o del paesaggio, ma anche per la possibilità di vivere un’esperienza gastronomica completa, dalla colazione vista acqua al pranzo d’autore, fino all’aperitivo o alla cena sul porto, in terrazza o tra gli stabilimenti.
Nella selezione 2026 convivono ristoranti stellati, bistrot di spiaggia, chioschi, beach club, trabocchi, approdi affacciati su porti e darsene, insieme a insegne meno visibili ma capaci di raccontare in modo contemporaneo il mangiare sul litorale.
Per Antonio Boco e Luciana Squadrilli, curatori del progetto, CUCINAMARE è diventata uno strumento sempre più centrale per chi vive il mare durante tutto l’anno, anche perché molti dei locali segnalati restano aperti oltre la stagione estiva. Ma il dato che colpisce, in questa nuova mappa del gusto costiero, è proprio la capacità di alcune regioni di consolidare una presenza forte e riconoscibile: in questo quadro la Sicilia emerge con oltre 30 indirizzi censiti, confermandosi come una delle aree più dinamiche e interessanti della guida.
La forza della guida resta la sua natura digitale. L’App, gratuita e disponibile per iOS e Android anche in lingua inglese, permette di geolocalizzare i locali, filtrarli per categorie e servizi, consultare schede sintetiche e in molti casi prenotare direttamente. Ogni indirizzo viene descritto attraverso informazioni pratiche e immediate: tipo di cucina, piatti rappresentativi, fascia di prezzo, attenzione alla materia prima, proposta beverage, opzioni vegetariane o gluten free, servizi per famiglie, presenza di animali, possibilità di colazione o aperitivo.
La presentazione romana è stata anche l’occasione per annunciare i premi dell’edizione 2026. Tra questi, uno dei riconoscimenti più significativi è andato alla Sicilia: il premio per il miglior panino al mare è stato assegnato a Ciurma di Palermo, realtà che ha saputo reinterpretare con originalità e precisione la tradizione dello street food palermitano in chiave marinara. A convincere la guida è stato in particolare il panino con polpo fritto, cicoria e burrata, indicato come il migliore del 2026.
È un segnale che va oltre il singolo premio: nella lettura proposta da CUCINAMARE, oggi il cibo non è più il contorno della vacanza balneare, ma una componente decisiva dell’identità di un territorio. E se il confine tra spiaggia e tavola si fa sempre più sottile, la Sicilia si conferma tra i luoghi in cui questo cambiamento appare con maggiore evidenza, sia per numero di indirizzi segnalati sia per la capacità di esprimere una proposta gastronomica capace di lasciare il segno.