Il riconoscimento consegnato nell’ambito della Venice Climate Week premia il percorso di sostenibilità, valorizzazione culturale e tutela ambientale avviato dal Comune trapanese. Unica realtà siciliana tra le otto amministrazioni italiane selezionate.

C’è anche Custonaci tra i Comuni italiani che si sono distinti per le politiche di sostenibilità, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio territoriale. La cittadina del Trapanese ha ricevuto la menzione speciale “Il mare più bello 2026”, assegnata da Legambiente e Touring Club Italiano nell’ambito della manifestazione “Venice Climate Week – Planet Aqua, Planet Peace”, svoltasi presso l’Università Iuav di Venezia.
Il riconoscimento è stato conferito per «l’importante lavoro di rivalutazione dell’identità culturale e del patrimonio materiale e immateriale, per i progetti di sviluppo del turismo sostenibile e di protezione ambientale e per il percorso di innovazione progettuale già intrapreso».
Custonaci è l’unico Comune siciliano presente tra le otto amministrazioni italiane premiate, insieme a Bacoli, Baunei, Jesolo, Molveno, Otranto, Pollica e Spotorno.

A commentare il prestigioso traguardo è stato il sindaco Fabrizio Fonte, che ha sottolineato il profondo legame della comunità con il Mediterraneo.
«Custonaci nasce attorno al mare e a un culto mariano: il legame con il Mediterraneo è scritto nel nostro DNA. Da qui parte Custonaci Green Coast, il progetto che ci ha visti lavorare sulla sostenibilità a tutto tondo», ha dichiarato il primo cittadino.

Tra le iniziative che hanno contribuito al riconoscimento figurano l’iscrizione al Registro delle Identità della Pesca Mediterranea, la realizzazione del Museo di Arte Contemporanea en plein air a ridosso del mare, le spiagge accessibili e certificate ISO 13009, l’utilizzo del marmo locale nell’arredo urbano e i progetti dedicati alla difesa e alla valorizzazione della costa.

Un percorso che punta a un modello di accoglienza fondato sulla sostenibilità e sull’esperienza autentica dei luoghi.
«Per noi chi arriva non è un turista, ma un visitatore. Pensiamo a una forma di accoglienza sostenibile e, prima ancora, esperienziale, dove il Mediterraneo diventa ponte», ha aggiunto Fonte.

Il riconoscimento ottenuto a Venezia rappresenta un’importante conferma del lavoro svolto dall’amministrazione comunale e dagli attori del territorio per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare tutela ambientale, identità culturale e crescita turistica.
«Grazie a Legambiente per aver creduto nel nostro percorso», ha concluso il sindaco.

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