SABATO 26 SETTEMBRE LA PRIMA INCURSIONE
ALLA TRENTINO MUSIC ARENA.
TORNERANNO ANCHE SABATO 3 OTTOBRE
Maschere, pelli e abiti che appartengono a una tradizione ancora viva nell’arco alpino. A portarli dentro il racconto di Oktoberfest Trento è la collaborazione con Amalia Pernter 1896 storica bottega artigianale di Salorno, che oltre a Lederhosen e Dirndl realizza anche l’abbigliamento dei Krampus.
Thomas Ventura: “Dietro queste figure non c’è un travestimento, ma una tradizione fatta di gesti, materiali e saperi che continuano a essere tramandati”.
Nel weekend anche musica Oberkrainer con Fleimstaler e Tirock Band e domenica la seconda giornata Family
Maschere scolpite, pelli, campanacci e un aspetto che difficilmente passa inosservato. Sabato 26 settembre i Krampus arriveranno a Oktoberfest Trento, alla Trentino Music Arena, per la prima di due presenze previste nell’edizione 2026. Torneranno infatti anche sabato 3 ottobre, nell’ultimo fine settimana della manifestazione.

Ma che cosa c’entrano i Krampus con Oktoberfest Trento?
La risposta sta nel percorso che la manifestazione ha scelto di costruire quest’anno attorno alle tradizioni, agli abiti e alla cultura dell’arco alpino. Un racconto che non riguarda soltanto Lederhosen e Dirndl e che passa attraverso la collaborazione con Amalia Pernter 1896 storica bottega artigianale di Salorno, realtà specializzata nell’abbigliamento tradizionale e nella manifattura artigianale dei Lederhosen, che realizza anche l’abbigliamento utilizzato dai Krampus. L’arrivo dei Krampus diventa così un’altra occasione per andare oltre l’aspetto più immediatamente spettacolare e conoscere che cosa si nasconde dietro figure che fanno parte delle tradizioni popolari di diverse aree alpine.

NON SONO MASCHERE DI CARNEVALE
I Krampus appartengono a una tradizione che nell’immaginario è legata soprattutto al periodo di San Nicolò e all’inizio dell’inverno. A renderli immediatamente riconoscibili sono le grandi maschere, spesso scolpite nel legno, le pelli, le corna e i campanacci. Elementi che oggi possono sembrare soprattutto scenografici, ma che appartengono a un insieme di usi e consuetudini tramandati nel tempo. Ed è proprio questo il punto che Oktoberfest Trento vuole mettere in evidenza, così come ha già fatto raccontando Lederhosen e Dirndl: un abito tradizionale non è un costume e una tradizione non è una semplice ambientazione.
“Quando si vedono arrivare i Krampus, la prima cosa che colpisce naturalmente è il loro aspetto. Ma dietro queste figure non c’è un semplice travestimento – spiega Thomas Ventura di Amalia Pernter 1896 –. C’è una tradizione fatta di gesti, materiali e saperi che continuano a essere tramandati. Anche l’abbigliamento ha un ruolo fondamentale: pelli, maschere, campanacci e gli altri elementi non vengono scelti soltanto per creare un effetto scenico, ma contribuiscono a costruire e mantenere riconoscibile la figura del Krampus. È lo stesso principio che vale per Lederhosen e Dirndl: conoscere ciò che si indossa significa anche capire la cultura dalla quale proviene”.
Un filo che lega quindi la presenza dei Krampus alla collaborazione avviata quest’anno con Amalia Pernter 1896 e, più in generale, alla volontà di Oktoberfest Trento di raccontare alcune tradizioni dell’area alpina senza ridurle a elementi decorativi.

SABATO 26 LA PRIMA INCURSIONE, POI IL BIS IL 3 OTTOBRE
La prima presenza dei Krampus è prevista sabato 26 settembre, nel secondo fine settimana di Oktoberfest Trento. Una seconda incursione è in programma sabato 3 ottobre, nell’ultima settimana della manifestazione. Due appuntamenti che si inseriscono nel programma delle serate del sabato e affiancano musica, gastronomia e abiti tradizionali, aggiungendo un altro tassello al racconto delle culture e delle consuetudini che attraversano l’arco alpino.
VENERDÌ E SABATO L’OBERKRAINER PARLA TRENTINO
Accanto alla novità dei Krampus, il secondo fine settimana avrà nella musica dal vivo uno dei suoi protagonisti. Venerdì 25 settembre sul palco saliranno i Fleimstaler, mentre sabato 26 sarà la volta della Tirock Band. Sono due delle cinque formazioni, tutte trentine, scelte quest’anno da Oktoberfest Trento per accompagnare le sei serate della 14ª edizione: Dolomiten Bier Band, Die Rockjäger, Fleimstaler, Tirock Band e Peter Traktor. Fisarmonica, chitarra, basso e batteria. Polke e valzer, ma anche rock, pop, après-ski e musica italiana. Le band partono dalla tradizione Oberkrainer per costruire repertori che nel tempo si sono contaminati con sonorità più contemporanee. L’Oberkrainer nasce nel secondo dopoguerra nell’area alpina slovena e diventa rapidamente popolare oltre confine, soprattutto in Austria e Germania, fino a entrare nella cultura musicale delle feste dell’area mitteleuropea. Anche in Trentino ha trovato musicisti e formazioni che hanno fatto propria questa tradizione e continuano oggi a reinterpretarla. I Fleimstaler, protagonisti venerdì, sono nati una decina di anni fa e hanno progressivamente allargato il repertorio dall’Oberkrainer alla musica da après-ski, alla musica italiana e alle canzoni da osteria. La Tirock Band, sul palco sabato, festeggia invece proprio quest’anno dieci anni di attività e propone un repertorio che parte dalle sonorità folk e tirolesi per arrivare anche a brani più moderni.
DOMENICA 27 TORNA LA GIORNATA FAMILY
Dopo le serate di venerdì e sabato, domenica 27 settembre Oktoberfest Trento cambia ritmo. Dalle 12 alle 19 torna la seconda Domenica Family, con ingresso gratuito alla manifestazione e un programma dedicato in particolare a bambini e famiglie. Per tutta la giornata ci sarà “La Festa con i Giochi di una Volta”, realizzata in collaborazione con APPM – Associazione Provinciale per i Minori ETS, con giochi e attività da condividere tra generazioni. Tornerà anche Pixel Dream Lab, con il laboratorio nel quale bambini e ragazzi potranno personalizzare la propria Paperella Limited Edition Oktoberfest Trento. Tra gli appuntamenti della giornata anche “Il Mondo delle Principesse”, insieme alle altre attività dedicate alle famiglie.
Sul fronte gastronomico continuerà la proposta che mette insieme cucina trentina e tirolese, affiancata dalle novità dell’edizione 2026. Tra queste i due gelati sviluppati da Gran Roma di Riva del Garda appositamente per Oktoberfest Trento: quello alla birra Helles Hofbräuhaus Traunstein e quello al caramello salato & Brezel. Per i più piccoli saranno disponibili anche fragola e cioccolato.
TRADIZIONI CHE ATTRAVERSANO L’ARCO ALPINO
Krampus, Lederhosen e Dirndl, musica Oberkrainer: elementi molto diversi tra loro, ma che permettono di raccontare un territorio culturale più ampio che attraversa le Alpi e nel quale tradizioni, musica e usanze hanno viaggiato per secoli oltre i confini. È anche attraverso questo racconto che Oktoberfest Trento sviluppa il proprio legame con il mondo bavarese e mitteleuropeo. Un rapporto che, nel caso della manifestazione trentina, parte anche da una precisa radice storica: Andrea Michele Dall’Armi, nato a Trento nel 1765 e trasferitosi in Baviera, nel 1810 contribuì all’organizzazione della festa popolare per le nozze del principe ereditario Ludovico di Baviera e Teresa di Sassonia-Hildburghausen, dalla quale prese avvio la tradizione dell’Oktoberfest.Non a caso la manifestazione trentina nacque con il nome “Trento e la Baviera”.
La 14ª edizione di Oktoberfest Trento, organizzata da EDG Spettacoli, proseguirà alla Trentino Music Arena fino al 4 ottobre.
Oktoberfest Trento 2026
18 settembre – 4 ottobre | Trentino Music Arena
Venerdì 25 settembre | Fleimstaler
Sabato 26 settembre | Tirock Band + Krampus
Domenica 27 settembre | Family, ore 12-19
Sabato 3 ottobre | Krampus
Info e programma: oktoberfesttrento.it
Trento, 24 settembre 2026


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