Accordo pluriennale tra la cooperativa multiregionale nata in Sicilia e la storica cantina dei Castelli Romani per valorizzare il territorio laziale e rafforzare la presenza dello storico marchio Gotto d’Oro sui mercati.

Gibellina (TP)– Cantine Ermes continua il proprio percorso di crescita e amplia la propria presenza sul territorio nazionale. Con l’accordo siglato con Gotto d’Oro, storica realtà cooperativa del Lazio, prende il via una partnership che punta a valorizzare l’identità produttiva del territorio laziale e a rilanciare sui mercati uno dei marchi storici del vino regionale, da oltre ottant’anni protagonista delle DOC Marino, Castelli Romani e Frascati.
L’intesa nasce dall’incontro tra due realtà accomunate da una solida cultura cooperativa e dall’adesione all’A.G.C.I. – Associazione Generale delle Cooperative Italiane – e prende forma attraverso un progetto di collaborazione pluriennale. Gotto d’Oro continuerà a presidiare l’intera attività produttiva – dalla trasformazione delle uve all’imbottigliamento – mentre Cantine Ermes affiancherà la cooperativa laziale nella gestione dei rapporti con i soci, assumerà la licenza d’uso dei marchi e metterà a disposizione il proprio know-how commerciale per accompagnarne il percorso di sviluppo e rafforzarne il posizionamento sui mercati. La forza lavoro dello stabilimento di Marino non subirà, in virtù di questa partnership, alterazioni.
“Cantine Ermes si caratterizza per la sua operatività multiregionale e per la propria vocazione a rappresentare l’Italia del vino, sottolinea Rosario Di Maria, Presidente di Cantine Ermes. Il dialogo con Gotto d’Oro, portando avanti un progetto condiviso a medio-lungo termine, porterà le due aziende a crescere in maniera sinergica. Per Cantine Ermes il Lazio sarà l’ottava regione italiana nella quale verrà organizzata la vendemmia in corso, un ulteriore passo nel percorso di crescita della cooperativa: già da inizio settembre, infatti, inizieranno i primi conferimenti. È un impegno che portiamo avanti con grande senso di responsabilità nei confronti degli oltre 3.000 viticoltori che credono in questo progetto e che rappresento, ai quali si aggiungono da oggi i soci di Gotto d’Oro. I valori che condividiamo con questa realtà, insieme all’indiscussa storicità del marchio Gotto d’Oro, sono stati determinanti per la chiusura di un accordo che sono certo porterà grandi soddisfazioni a tutte le parti coinvolte”.
Con l’ingresso nel Lazio, Cantine Ermes amplia ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale e consolida un percorso di crescita fondato sulla valorizzazione delle principali vocazioni vitivinicole italiane.
“Questo accordo sancisce una sinergia tra due realtà cooperative che condividono gli stessi valori: la centralità dei soci, la valorizzazione del territorio e la qualità, dichiara Luca Del Gallo di Roccagiovine, Presidente di Gotto d’Oro. Da una parte abbiamo una cantina cooperativa di rilievo nazionale, presente con suoi stabilimenti produttivi in sette regioni d’Italia, espressione di una struttura solida, organizzata e capace di operare su mercati ampi e diversificati. Dall’altra, una cantina cooperativa del Lazio che pur mantenendo un forte legame con il proprio territorio, ha saputo sviluppare una commercializzazione su scala nazionale, portando i propri vini in tutta Italia. L’obiettivo finale deve essere quello di costruire un percorso di crescita sostenibile, capace di valorizzare il lavoro dei nostri viticoltori in una regione dove solo ora viene compreso il potenziale produttivo in termini di qualità da parte del mondo del vino. Grazie a questa alleanza, le due cantine guardano al futuro con maggior forza, consapevoli che la collaborazione rappresenta uno dei principali strumenti per continuare a crescere e creare valore nel tempo”.
La partnership sarà in essere già a partire da oggi, con l’avvio operativo della collaborazione tra le due cooperative. Un percorso di lungo periodo che punta a coniugare il radicamento territoriale di Gotto d’Oro con l’esperienza maturata da Cantine Ermes nello sviluppo del modello cooperativo.
Boiler Plate Cantine Ermes:
Nata nel 1998 da 9 soci viticoltori a Santa Ninfa, nella Valle del Belìce, Cantine Ermes Soc. Coop. Agr. si configura oggi come un vero e proprio Mosaico di Identità, in grado di aggregare più di 3.000 conferitori per circa 17.000 ettari di vigneto e 16 stabilimenti in 7 regioni italiane. Ciò la rende la prima cooperativa di primo livello in Italia per numero di ettari coltivati dai propri viticoltori e per quintali di uva conferiti in vendemmia. La storia di Cantine Ermes affonda le sue radici in un recente passato di ricostruzione, a seguito di un terremoto in grado di ferire profondamente i piccoli centri della valle del Belice. Proprio da quella terra un gruppo di giovani viticoltori ha deciso di ripartire, intraprendendo un percorso di crescita e di riscatto sociale ed economico che si è concretizzato nel 1998 con la costituzione di Cantine Ermes, la cui sede principale si trova proprio nel cuore della Valle del Belìce.
Boiler Plate Gotto d’Oro:
È il 10 luglio 1945 quando 41 viticoltori costituiscono un consorzio denominato “Cantina Sociale Cooperativa di Marino” con sede in un semi-devastato stabilimento dello Stato a Ciampino, allora frazione del Comune di Marino in provincia di Roma. Fin dalla prima commercializzazione in scala industriale sui fiaschi compariva il logo del tradizionale carretto a vino dell’Agro Romano, ancor oggi riprodotto sull’etichetta delle bottiglie. Il carretto a vino, infatti, è tra gli emblemi che maggiormente rendono riconoscibile i territori di Marino e Frascati, principali serbatoi di uve per la Gotto d’oro e diventa ben presto l’icona che darà facilmente il via a un percorso autentico, oltre che commerciale, di forte legame col territorio e riconoscibilità del brand. Gli anni 80 iniziano con la prima assemblea dei soci nel nuovo stabilimento di Frattocchie e con la rilevazione del centro di vinificazione a Frascati. La ragione sociale della cantina cambia: si passa da Cantina Sociale Cooperativa di Marino a Cantina di Marino Gotto d’oro. Nel 1989 il Ministero dell’Agricoltura e Foreste dichiara la Gotto d’oro “società cooperativa di interesse nazionale”.


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