Una macelleria con cucina che racconta la storia di una famiglia e di un territorio unico.
di Francesco Lauricella
Nel cuore di Linguaglossa, alle pendici dell’Etna, il ristorante “Dai Pennisi” rappresenta una vera e propria istituzione gastronomica, dove la passione per la cucina e la cura per la tradizione si fondono in un’esperienza indimenticabile. La storia dei Pennisi prende vita da una macelleria nata grazie all’intraprendenza di Rosario Pennisi, figura carismatica vero e proprio ambasciatore dell’Etna per giornalisti, gourmet e appassionati di vino che iniziarono a scoprire questa parte dell’Isola, già nei decenni passati. Non è un caso che, per anni, la macelleria sia stata tappa obbligata per chi desiderava portare a casa la celebre salsiccia al ceppo, preparata con una dedizione quasi maniacale.
Il percorso di eccellenza e impegno della famiglia Pennisi ha raccolto meritati riconoscimenti: il presidio Slow Food, simbolo di qualità e attenzione alle produzioni locali, e la stella Michelin conquistata dal ristorante Shalai, guidato da Giovanni Santoro, segno che la vocazione alla qualità qui è di casa.
Nel tempo, la macelleria si è trasformata in una vera dispensa di prelibatezze: chiunque passi da queste parti non può resistere al richiamo dei prodotti tipici, dalle frittole al lardo, fino al salame di produzione propria. Oggi, “Dai Pennisi” è una macelleria con cucina, pronta ad accogliere chi cerca una ristorazione di qualità, sincera e profondamente radicata nel territorio. Il banco delle carni, ricco e invitante, permette di scegliere direttamente il taglio da gustare, mentre la cucina offre piatti semplici ma mai banali, panini e hamburger dal gusto autentico, oltre a una selezione di specialità locali.
La dispensa è una cornucopia di sapori: ogni prodotto, già pronto da cuocere, custodisce la genuinità delle cose fatte in casa e racconta una storia di famiglia che si rinnova ogni giorno. Il cliente non deve far altro che scegliere secondo il proprio gusto e lasciarsi avvolgere dai profumi e dai sapori della tradizione.
Ma di “Dai Pennisi” la protagonista assoluta è la carne: costate e t-bone, sia etnee sia modicane, vengono lavorate e frollate con una maestria che si percepisce già al primo assaggio. Gli antipasti sono un trionfo di sapori: dall’arrosticino di lingua di vitello all’ossobuco, passando per la trippa, ogni proposta è pensata per esaltare la materia prima.



La carta dei vini, accuratamente selezionata, accompagna i piatti e invita a scoprire i grandi vini dell’Etna e non solo. I taglieri di salumi, di produzione propria, sono arricchiti da formaggi e ingredienti selezionati: una vera e propria festa per il palato, perfetti per iniziare il viaggio nel gusto.
I primi piatti, dal sapore autentico e casalingo, sono il frutto delle ricette custodite dalle donne della famiglia Pennisi, che hanno deciso di condividerle con gli ospiti: dai ditali rigati al bianchetto di quinto quarto, fino ai maccheroni al sugo di nonna Lina, ogni boccone è un tuffo nella memoria e nella tradizione.
Tra i secondi spiccano la lingua di vitello con battuto di giardiniera e misticanza in salsa salmistrata, lo stinco di maiale al forno con patate e mele rosse e l’ossobuco di vitello, piatti che raccontano la Sicilia più autentica e generosa.
Il locale, con grill e barbecue a vista, tavoli in marmo offre un’atmosfera accogliente, invita a rilassarsi e a godersi un viaggio nei sapori della tradizione. Potete scegliere il vostro taglio di carne preferito, indicare la cottura che preferite e farvi coccolare dallo staff guidato con passione da Maria Concetta e Luciano Pennisi.

Altre storie
Giornata Europea dei Parchi, Parchi e Riserve della Valtellina si raccontano
Firenze dall’alto: il B-Roof svela la nuova stagione dei “B-Moments”,un dialogo tra la città e l’arte del vivere toscano
Radici del Sud, si avvicina l’appuntamento con la XXI edizione del Salone dei vini e degli oli del Sud Italia.