Aprile 19, 2026

Dal 1824, una tradizione che continua ad innovarsi cambiando i codici della comunicazione del vino

Casteldaccia– Raccontare il vino alle nuove generazioni, senza tradire la propria identità, è la sfida che Duca di Salaparuta ha deciso di porre al centro della 58ª edizione di Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile a Verona, grazie anche ad un programma ricco di appuntamenti.

Il sipario si aprirà già sabato con il grande evento organizzato Wine Spectator che, come da tradizione, inaugurerà l’11 aprile 2026 la nuova edizione di Vinitaly. “OperaWine – Finest Italian Wines: Great Producers selected by Wine Spectator” vedrà protagoniste 150 cantine (di cui solo 15 siciliane) selezionate dall’autorevole Magazine USA e Duca di Salaparuta sarà presente con un’annata speciale del Nero d’Avola per eccellenza: Duca Enrico.

Allo Stand a dare il via al programma domenica 12 aprile alle ore 11 sarà invece la giornalista Adua Villa con il Talk “NON SIAMO FUORI MODA, SIAMO FUORI LINGUAGGIO – Valori, identità e nuove generazioni”. Adua, accompagnata da ospiti speciali tra cui Francesco Quarna, una delle voci di Radio Deejay e appassionato di vino, condurrà un dibattito per discutere di nuove modalità di comunicazione e nuovi linguaggi, che tengano conto dell’evoluzione del sistema valoriale nei giovani.

Ma non solo, allo Stand sarà possibile partecipare a due masterclass esclusive con i vini Duca di Salaparuta condotte dall’Enologo Salvatore Tomasello e dalla giornalista Adua Villa. L’eleganza di due Icone del vino italiano, Bianca di Valguarnera e Duca Enrico, in programma lunedì 13 e martedì 14 aprile, dalle 15:00 alle 16:00. In questa occasione, verrà presentata in anteprima la nuova annata di Bianca di Valguarnera, la 2024, un esercizio di eleganza ottenuto da un nuovo affinamento, 50% in barrique di rovere francese, 50% in anfora, che racconta una sorprendente freschezza pur restando fedele all’identità che da oltre 30 anni contraddistingue questo vino. Il secondo appuntamento da non perdere è quello dedicato al progetto Etna, che troverà un momento di approfondimento nell’ambito di due masterclass guidate, in calendario sempre lunedì 13 e martedì 14 aprile ma dalle 11:00 alle 12:00.

Altitudini, suoli e climi diventano trama di una narrazione coerente e riconoscibile, capace di suggellare l’unicità di Duca di Salaparuta nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. Oltre due secoli di storia che attraversano paesaggi diversi, dalle radici profonde dell’entroterra siciliano fino alle vette dell’Etna, ricomponendosi oggi in una visione unitaria e orientata al futuro.

“Vinitaly è il nostro palco naturale: qui il vino diventa linguaggio, connessione, visione. – sottolinea Guido Chichierchia, Marketing & Trade Marketing Director Italy Spirits & Wine – Racconteremo l’anima di Duca di Salaparuta attraverso due assi strategici: l’Etna, dove stiamo costruendo un ruolo sempre più autorevole, e le nostre Icone, che custodiscono una storia capace di rinnovarsi nel tempo. Due identità che convivono e si amplificano a vicenda, definendo il nostro presente e il nostro futuro.

Vi aspettiamo a Verona, dal 12 al 15 aprile PAD2 Stand 39D!