Nella Chiesa Madre, come da antica tradizione, nel pomeriggio del Giovedì Santo viene allestita l’esposizione degli Apostoli nell’Ultima Cena.
Il gruppo statuario in cartapesta, risalente alla fine del Settecento e nel tempo pesantemente penalizzato da diversi rifacimenti, veniva portato in processione fino agli anni Settanta del secolo scorso.

Ancora oggi, la Confraternita del Santissimo Sacramento, che custodisce i simulacri nel proprio Oratorio, mantiene viva questa significativa tradizione grazie alla collaborazione di alcuni giovani della Parrocchia e dei componenti del Comitato Settimana Santa. Ogni anno, infatti, le statue vengono esposte nel transetto laterale della chiesa, accanto a una tavola imbandita con primizie e prodotti legati alla cultura popolare contadina del centro nebroideo.

Gli Apostoli, con il loro silenzioso “banchetto”, offrono ai fedeli e ai visitatori una rappresentazione di straordinario fascino. Particolarmente significativa è la figura di Giuda, al quale, secondo la tradizione, vengono poste delle arance sulla mano. Un dettaglio che, come riferiscono cultori e studiosi interessati a queste antiche consuetudini popolari oggi purtroppo sempre più rare, rende questa rappresentazione un vero unicum in tutta la Sicilia.


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