Marzo 6, 2026

Sport Hotel Panorama presenta la prima cocktail list nella storia del Resort:un menù ispirato ai sentori e alle memorie della Paganella

Una signature cocktail list che apre la stagione invernale all’insegna dell’incontro tra tradizione e sguardo contemporaneo. Un omaggio alla terra in cui il Resort è immerso, con i suoi sentori e le sue storie.

La prima signature drink list di Sport Hotel Panorama nasce traendo spunto dall’ambiente in cui viene degustato: l’area lounge della Casa, luogo di leggera connessione tra le due aree dell’hotel, circondato da vetrate a tutta altezza e un corridoio con giardino d’inverno che richiama i colori dell’esterno.

Qui, le vetrate lasciano beneficiare appieno dell’inconfondibile panorama di cui la Casa gode: dove la natura racconta di un territorio, il Trentino, apprezzato in tutto il mondo.

Ed è proprio così che nasce la nuova signature cocktail list di Sport Hotel Panorama: dal desiderio di far assaporare ciò che si sta ammirando.

Sei cocktails e due mocktails con botaniche ed elementi naturali come ingredienti protagonisti, ispirati dalla natura tutt’intorno. Quella che durante un momento di relax si osserva, ora si beve.

Il menù, presentato in formato card dal delicato design illustrato con i disegni dell’artista Federico Peruzzo e un breve racconto dell’identità del drink, è accompagnato da uno scrigno in legno dal quale scoprire le proposte. Ciascun cocktail è titolato in nome di una memoria o di un rito di famiglia, assecondato da una presentazione formale coerente con il nome.

Le sei proposte, nel dettaglio.

Seralpina. Un cocktail che racchiude il lato più quieto della montagna, morbido, caldo e avvolgente.

Nel suo cuore scorre il ritmo lento dell’altura, come una passeggiata al tramonto. È capace di evocare il tepore dei rifugi e la calma dei boschi, un sorso che invita a rallentare.

Vellutato e avvolgente, è preparato con grappa barricata e liquore alla camomilla, limone e miele. Entrambi gli ingredienti principe sono preziosi protagonisti che richiedono adeguato tempo per essere distillati. Da qui, l’origine della proposta più lenta della lista.

Alpine apple. Un sorso che illumina. Fruttato e speziato insieme, è il mocktail che celebra il frutto principe della Valle: è ottenuto da un calibrato mix di mele, arancia, limone, ginger beer, miele e aceto di mele per l’acidità.

M’èrica.

Un omaggio ai Trentini che hanno portato il loro cuore oltreoceano. Un americano dal carattere alpino – come ricorda l’intonazione dialettale del nome scelto per questo cocktail – che unisce radici e orizzonti lontani. Un sorso deciso, vibrante, che racconta il viaggio e il ritorno ad una terra capace di reinventarsi. È la storia dello Sport Hotel Panorama servita in un bicchiere.

I sapori sono quelli di un americano ottenuto dall’unione di due prodotti trentini: il vermouth è di un’azienda della Val di Cembra, mentre il bitter è della Val di Nonn, arricchiti da erbe e aromi trentini. E seltz, naturalmente.

Tudi Frudi. Che sia una giornata di sole o una di pioggia riesce a essere protagonista con il suo sapore intenso e fruttato, rendendo il sole più splendente o, anche, richiamandolo al di fuori della sua nuvola. Un mocktail di frutta che accende il sorriso, basta fidarsi: esotico e divertente, è realizzato con passion fruit, cranberry, arancia, limone e rosa. I

Panorama’s Hugo. Nato per celebrare l’anima del Resort, evolve uno dei più classici dell’aperitivo contemporaneo in una personale versione di famiglia, valorizzata da profumi floreali esaltati da una nota rosa. Fresco e floreale contiene prosecco, sambuco, seltz e rosa.

2125M S.L.W. Dove lo sguardo abbraccia l’orizzonte e cielo e mare sembrano sfiorarsi, nasce questo cocktail omaggio alla Paganella. Le note erbacee e resinose raccontano i sentieri d’alta quota ed a bilanciare, arrivano gli agrumi di terre lontane.

Ogni sorso é un viaggio in verticale fra due orizzonti.

Aromatico e profumato, è preparato con Gin, Liquore alla Salvia e limone, Limone, Tonica agrumata.

Allo Sport Hotel Panorama il dettaglio è destinazione di meticolosa attenzione. Ed è così anche in questo caso. I cocktail sono infatti accompagnati da piccoli assaggi amouse-bouche creati ad hoc dallo chef Nicolae Dragan e pensati per essere complementari o d’interessante contrasto con i sapori dei drink, accompagnando il percorso di gusto con mirata delicatezza.